Tonezza del Cimone: La Porta Naturale dell'Alpe Cimbra
Adagiato a 1000 metri di altitudine, Tonezza del Cimone è un piccolo gioiello incastonato tra le montagne vicentine, ai confini con il Trentino. Conosciuto come “La Porta Naturale dell’Alpe Cimbra”, questo luogo rappresenta un ponte tra due culture, unendo il fascino delle tradizioni cimbre con la bellezza incontaminata della natura circostante.
Un Territorio di Confine, Ricco di Vita
Tonezza del Cimone si estende su un altopiano dalle dolci linee, circondato dalla Valle dell’Astico e dominato dalle vette del Monte Cimone e dello Spitz. Grazie alla sua posizione strategica, il paese è il punto di partenza ideale per esplorare la vicina Alpe Cimbra, facilmente raggiungibile attraverso la “Strada della Vena”. Questo collegamento panoramico con Folgaria e la Skiarea Alpe Cimbra rende Tonezza una meta ambita per gli amanti della montagna in ogni stagione.
Da Piccolo Borgo Alpino a Destinazione Turistica
La storia di Tonezza è un intreccio di mito e realtà, che risale al basso Medioevo, quando si narra che sette briganti, in fuga dalle prepotenze feudali, fondarono le prime contrade sull’altopiano. Questi piccoli nuclei abitativi presero vita in un territorio già frequentato in epoche antiche, come dimostrano i ritrovamenti archeologici di monete romane e oggetti preistorici.
Citato per la prima volta in documenti ufficiali del 1292, il borgo si sviluppò nel corso dei secoli, diventando un luogo di pace e laboriosità. Le contrade originarie, tra cui Boscato, Campana, Canale e Pettinà, sono ancora oggi testimoni di questa lunga storia.
Nel ‘900, Tonezza attirò l’attenzione di nobili vicentini come i Roi e i Valmarana, e del celebre scrittore Antonio Fogazzaro, che ne celebrò la bellezza definendola “Vena di Fonte Alta” nel suo romanzo Piccolo Mondo Moderno. Durante la Prima Guerra Mondiale, l’altopiano fu segnato dagli eventi bellici, con trincee e fortificazioni che oggi raccontano un passato di sacrifici e resistenza.
Tradizioni Cimbre e Autenticità
La presenza di antichi insediamenti cimbri conferisce a Tonezza un’identità unica. Le tracce di questa popolazione germanica, giunta secoli fa, si ritrovano nei nomi delle contrade, nei costumi e nei racconti tramandati di generazione in generazione.
Oltre alla sua eredità storica, Tonezza offre una vivace cultura locale: dai sapori autentici della cucina montana, come i formaggi e i salumi, alle feste popolari che celebrano la bellezza del territorio. Qui, il tempo sembra essersi fermato, permettendo ai visitatori di riscoprire la semplicità e l’autenticità della vita di montagna.
Tonezza: Primo Borgo del Respiro dell'Arco Alpino e Prealpino
Dal 2024, Tonezza del Cimone si è classificata come il primo “Borgo del Respiro” dell’Arco Alpino e Prealpino, grazie alla qualità della sua aria pura e incontaminata. Questo riconoscimento è parte del Progetto Nazionale Borghi del Respiro™, un’iniziativa che promuove la tutela ambientale e il turismo sostenibile in aree di elevata qualità ambientale.
Il progetto, coordinato scientificamente dal Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA), mira a valorizzare i piccoli comuni montani che rispettano standard ambientali rigorosi, garantendo un’aria sana e ideale per il benessere respiratorio. La certificazione di Tonezza testimonia il suo impegno nella salvaguardia del territorio e nella promozione di uno stile di vita sostenibile, rendendolo un luogo perfetto per rigenerarsi e prendersi cura di sé.
Un Invito
a Vivere la Natura
Passeggiare lungo i sentieri dell’Altopiano dei Fiorentini significa immergersi in un mondo di straordinaria bellezza. Tra boschi secolari, prati fioriti e panorami mozzafiato, ogni passo è un’occasione per ritrovare armonia e serenità.
Che tu voglia esplorare i percorsi panoramici a piedi o in bicicletta, rilassarti al sole in un prato o ammirare un tramonto che incendia l’orizzonte, Tonezza ti accoglie con la sua natura incontaminata e il calore della sua gente.
Lasciati conquistare dalla bellezza di Tonezza del Cimone, dove ogni angolo racconta una storia e ogni esperienza diventa un ricordo indimenticabile.
Nei dintorni
Oltre alle bellezze naturalistiche dell’altopiano e alle tante attività sportive praticabili a Tonezza, nei dintorni non mancano mete interessanti per una gita di mezza giornata o di un’intera giornata: oasi fluviali, città d’arte e centri ricchi di storia.
Contrà Pria (Arsiero)
A circa 15 minuti da Tonezza, Contrà Pria è un angolo sorprendente che sembra uscito da una favola. Qui il torrente Astico, nel corso dei secoli, ha disegnato anse e pozze naturali perfette per chi desidera una nuotata in mezzo alla natura.
È una meta ideale per una giornata in famiglia: l’area offre piccole “spiaggette”, un bar/bruschetteria e un comodo parcheggio, per vivere l’oasi in tutta tranquillità.
Schio
Schio è una delle destinazioni più significative del Veneto per l’archeologia industriale. Si raggiunge in circa 40 minuti d’auto e racconta un passato non lontano legato soprattutto ad Alessandro Rossi e alla storia dell’industria tessile (Lanerossi) nel XIX secolo.
Ancora oggi si leggono chiaramente le tracce della “città-fabbrica”: il quartiere operaio realizzato dai Rossi per i dipendenti conserva un fascino particolare, raro da trovare altrove se non in alcune mete del Nord Europa.
Da non perdere a Schio:
– Lanificio Conte, oggi sede di mostre temporanee e conferenze
– Fabbrica Alta, edificio simbolo della storia tessile scledense
Bassano del Grappa
A circa 1 ora di auto, Bassano del Grappa è la città più rappresentativa della Pedemontana Veneta e una delle più caratteristiche del Veneto. Il suo emblema è il Ponte Vecchio (o Ponte degli Alpini), sul Brenta, progettato da Andrea Palladio: perfetto per una passeggiata o per un aperitivo con vista sul fiume.
Da visitare a Bassano:
- Castello degli Ezzelini
- Museo Civico di Bassano del Grappa
- Villa Angarano (progetto palladiano)
- Villa Rezzonico (con opere e statue legate ad Antonio Canova)
- Palazzo Sturm (Museo della Ceramica e Museo della Stampa Remondini)
- Monte Crocetta, colle panoramico a due passi dal centro
Vicenza
Sempre a circa 1 ora da Tonezza si trova Vicenza, tra le città più belle d’Italia. Le sue origini risalgono al VI secolo a.C., ma il momento di massimo splendore arriva con Andrea Palladio, l’architetto che ha reso la città un modello mondiale di armonia e classicità.
I principali siti palladiani:
- Basilica Palladiana
- Palazzo Chiericati (Museo Civico e collezioni pittoriche)
- Teatro Olimpico
- Villa Capra “La Rotonda”
- Loggia del Capitaniato
Altri luoghi imperdibili:
- Villa Valmarana ai Nani (affreschi di Giambattista Tiepolo)
- Chiesa di Santa Corona (con il Battesimo di Cristo di Giovanni Bellini)
- Cattedrale di Santa Maria Annunciata
- Basilica di Monte Berico
- Parco Querini
Rovereto
A circa 1 ora di strada si raggiunge Rovereto, la “città della quercia”, elegante e vivace, con palazzi del XVIII secolo e un’atmosfera che richiama il passato veneziano del territorio. È uno dei centri più piacevoli del Trentino-Alto Adige per chi ama arte, storia e passeggiate urbane.
Da visitare a Rovereto:
- MART (Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto)
- Museo Storico Italiano della Guerra (nel Castello di Rovereto)
- Casa d’Arte Futurista Depero
Trento
Trento, capoluogo trentino, dista circa 1 ora d’auto. D’estate conquista con le vallate e l’aria di montagna; d’inverno diventa particolarmente suggestiva, soprattutto nel periodo natalizio con i mercatini. L’insediamento è precedente ai Romani, ma a loro deve il nome: Tridentum, per i tre colli che la circondavano.
Da non perdere a Trento:
- Castello del -Buonconsiglio
- Affreschi esterni di Case Cazuffi-Rella (Piazza del Duomo)
- Palazzo Pretorio (Museo Diocesano Tridentino)
- MUSE (Museo delle Scienze, progetto di Renzo Piano)
- Palazzo delle Albere (mostre temporanee)
- Cattedrale di San Vigilio